Ethical Ocean, shop online di articoli ecologici made in Toronto, ha diffuso un’infographic molto divertente sull’impatto ambientale che Babbo Natale avrebbe nel suo classico tour mondiale di fine anno.Ecco quindi un’analisi sulla quantità di anidride carbonica che Babbo Natale avrebbe diffuso nell’atmosfera per ogni suo giro intorno al globo, contribuendo, senza dubbio, ad innalzare i livelli di inquinamento ambientale.
Al primo posto si posiziona la consegna dei giocattoli, colpevoli di creare circa 70 milioni di tonnellate di carbonio tra produzione, confezionamento e smaltimento. Come soluzione a tutto ciò Ethical Ocean propone ai genitori di noleggiare giocattoli “rigenerati” e sterilizzati, con il fine di risparmiare e aiutare l’ambiente.
I bambini, però, desiderano sempre giocattoli nuovi e così la fabbrica di Mister Polo Nord deve soddisfare circa 2 miliardi di bambini “buoni” per un totale di doni che supererebbe anche la produzione della più grande fabbrica della Nike.
1/5 dei bambini del mondo, poi, appartiene alla lista “dei cattivi” e quindi costringe gli elfi a confezionare 75.000 tonnellate di carbone. Produrre la carta da imballaggio sprigiona anche più carbone delle miniere e le renne emettono oltre 40.000 tonnellate di metano durante un viaggio che in totale si può quantificare in 122 miglia.
Infine, viene anche dispensato qualche consiglio per il buon Santa Claus: usare giocattoli riciclati, ad esempio, costruire laboratori ad energia solare, usare carta da imballaggio eco friendly e, perchè no, procurarsi una slitta hi-tech.
Vi lasciamo ora a questa stupenda infographic che fa riflettere su quanto pesino i consumi natalizi in termini ambientali.
Vai su www.food4brain.it per vederla più grande
Via: Smartplanet
Biodiversity, a pillar of sustainability
Every year UEBT releases its biodiversity barometer.
For this edition 8 countries were surveyed:
Brazil, France, Germany, India, Peru, Switzerland,
UK, USA. The barometer provides insights on
evolving biodiversity awareness among consumers
and how the beauty industry reports on
biodiversity.